Perché abbiamo scelto di coltivare vitigni PIWI? La risposta è legata a una visione precisa di agricoltura sostenibile, rispetto del territorio e responsabilità verso il futuro del vino. Coltivare la vite oggi non significa solo produrre uva, ma prendersi cura del suolo, della biodiversità e dell’equilibrio ambientale in un contesto segnato dal cambiamento climatico.
Cosa significa PIWI
Il termine PIWI deriva dal tedesco pilzwiderstandfähige e significa “resistente ai funghi”. Oggi però PIWI non è solo una definizione tecnica: è diventato sinonimo di viticoltura innovativa, robusta e orientata al futuro. Con questa sigla si indicano vitigni capaci di difendersi naturalmente dalle principali malattie fungine della vite, come peronospora e oidio, riducendo in modo significativo la necessità di interventi esterni.
I vitigni PIWI non sono ogm!
È importante chiarirlo subito: i vitigni PIWI non sono ogm. Queste varietà nascono da incroci tra specie di vite del genere vitis, selezionate per combinare resistenza, adattabilità e qualità del vino. Tutti i PIWI oggi autorizzati sono ottenuti attraverso il classico metodo di selezione e allevamento della vite, direttamente in vigna, e non tramite interventi genetici in laboratorio.
Perché la viticoltura ha bisogno di viti più resistenti
In viticoltura, per proteggere le piante dalle malattie fungine e garantire il raccolto, vengono utilizzate quantità significative di fungicidi. Questo vale anche per i modelli agricoli più attenti, come quello biologico.
Il limite dei trattamenti tradizionali
Sostanze come rame e zolfo sono efficaci, ma nel lungo periodo presentano dei limiti:
- il rame è un metallo pesante
- non si degrada nel suolo
- tende ad accumularsi nel tempo
Da qui nasce una domanda cruciale: è possibile coltivare la vite riducendo drasticamente l’uso di pesticidi, senza rinunciare alla qualità?
La risposta dei vitigni PIWI
I vitigni PIWI rappresentano una risposta concreta a questa esigenza. Grazie alla loro elevata resistenza alle malattie fungine, consentono una riduzione significativa dei trattamenti e quindi un impatto ambientale molto più contenuto.
Per questo motivo, questi vitigni robusti e innovativi non sostituiscono la tradizione, ma si affiancano ad essa come complemento naturale ai vitigni classici che richiedono una protezione intensiva.
Il risultato è una situazione vantaggiosa per tutti:
- per i viticoltori, che lavorano in modo più sostenibile
- per l’ambiente, meno stressato
- per i consumatori, che scoprono vini nuovi e autentici

Come nascono i vitigni PIWI
Lo sviluppo dei vitigni PIWI è un lavoro di lunga durata, spesso portato avanti per generazioni. L’allevamento e la selezione mirata permettono di ottenere nuove varietà che combinano:
- resistenza naturale
- adattabilità climatica
- qualità sensoriale del vino
Ancora oggi, questi vitigni non vengono “costruiti” in laboratorio, ma selezionati e osservati in vigna, stagione dopo stagione, per affrontare le sfide presenti e future della viticoltura.
PIWI oggi: innovazione e nuove esperienze di gusto
Oggi PIWI è sinonimo di nuovo e attraente anche per chi beve vino.
Il piacere del vino si apre a percorsi inediti, offrendo ai consumatori la possibilità di scoprire profili aromatici diversi e identità nuove, senza rinunciare alla qualità. In questo senso, i vini PIWI non rappresentano solo una scelta sostenibile, ma anche una rivoluzione culturale nel modo di pensare e gustare il vino.
Proprio all’interno di questa filosofia si inseriscono i nostri vini Sartori Organic Farm! Li puoi trovare qui.
Diffusione dei vitigni PIWI in Europa e nel mondo
I vitigni PIWI sono già diffusi in molti paesi vitivinicoli europei e la loro coltivazione è in crescita anche in America. In Italia la diffusione è stata più lenta, ma negli ultimi anni la situazione sta cambiando: oggi i PIWI sono ammessi anche in alcune produzioni IGT.
Il cambiamento è graduale, come spesso accade nel mondo del vino, ma la direzione è chiara.
La nostra scelta come cantina in Trentino
Come cantina biologica del Trentino (situata in Val di Ledro), abbiamo scelto i vitigni PIWI perché incarnano la nostra idea di viticoltura: innovativa, rispettosa e orientata al futuro. Lavorare con varietà resistenti significa intervenire meno sulla pianta e lasciare più spazio all’equilibrio naturale del vigneto.
Vuoi saperne di più sulla nostra filosofia? approfondisci qui!
Il confronto e lo scambio di esperienze sono fondamentali. Per questo facciamo parte di PIWI International e dell’associazione piwitrentino.it, che promuovono il dialogo tra viticoltori e ricercatori sui vitigni innovativi.
E se vuoi conoscerci meglio, ecco degli articoli che raccontano chi siamo, il territorio del Lago di Ledro e tanto altro:
- Perché coltiviamo vitigni PIWI? una scelta consapevole per il futuro del vino
- L’etichetta del vino: quando la storia della Val di Ledro diventa identità visiva
- Le palafitte del Lago di Ledro e la (prei)storia che ispira il nostro vino biologico
- Lago di Ledro: uno scrigno di storia e biodiversità
- Vino biologico: perché è perfetto (non solo) per chi ama prodotti a km 0


