Photography

FILOSOFIA PIWI

Perchè abbiamo scelto di coltivare vitigni resistenti? Cosa significa PIWI?

Chiariamo innanzitutto che non si tratta di vitigni modificati geneticamente. Il nome abbreviato viene dal tedesco pilzwiderstandfähige, che significa resistente ai funghi ed indica i vitigni ibridi capaci di opporsi in maniera spontanea a oidio e peronospera, senza quasi necessitare di trattamenti. 

Anche nella coltivazione biologica i protocolli consentono l’uso di rame e zolfo per contrastare i funghi.  Pur essendo naturale il rame è un metallo pesante che non si degrada e quindi si accumula con il tempo nel terreno. La ricerca sui vitigni PIWI nasce proprio per studiare una strada alternativa.  Si tratta di un lavoro complesso e impegnativo di ibridazione, cioè di fecondazione fra specie diverse ma geneticamente affini per ottenere vitigni che ereditano la resistenza ai funghi e le qualità organolettiche della vite diffusasi in Europa. Da decenni si lavora su questo fronte, ma le resistenze sono ancora abbastanza forti. In Italia, a differenza di altri paesi europei, la legislazione è ancora in parte un ostacolo alla coltivazione dei vitigni resistenti. Ma le cose stanno cambiando ed ora sono ammessi PIWI anche nella produzione di alcuni vini IGT. D’altra parte l’impatto ambientale dePIWI è decisamente più basso rispetto ai vitigni tradizionali. C’è ancora diffidenza da parte di chi non li considera di pari dignità rispetto ai vitigni tradizionali. Ma anche il chardonnay, per esempio, è frutto di selezioni e si è affermato un paio di secoli or sono. Perché non dovrebbe avere pari dignità rispetto al Solaris?  La discussione è aperta, se volete saperne di più visitate i siti di  Piwi International  e www.piwitrentino.it associazione quest’ultima di cui facciamo parte anche noi di Sartori Organic Farm.

Torna su
Open chat
1
Hello 👋
Welcome to our farm!
Can we help you?